RENDE – COSENZA | 12 gennaio 2026
Un’operazione antidroga di rilievo è stata portata a termine nelle ultime ore nell’area urbana di Rende, alle porte di Cosenza, dove gli uomini della Polizia di Stato hanno sequestrato oltre 13 chilogrammi di sostanze stupefacenti e tratto in arresto un uomo, accusato di detenzione ai fini di spaccio.
L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile con il supporto delle Volanti, si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio e di contrasto al traffico di droga, con particolare attenzione alle zone a maggiore densità abitativa e alla cintura urbana prossima all’area universitaria.
L’intervento e il sequestro
Secondo quanto emerso, gli agenti erano impegnati da tempo in servizi di osservazione e appostamento, avviati dopo alcune segnalazioni e riscontri investigativi che indicavano un possibile punto di stoccaggio di sostanze stupefacenti. Le verifiche hanno condotto a un appartamento utilizzato come base logistica per la custodia e la successiva distribuzione della droga.
Durante la perquisizione, le forze dell’ordine hanno rinvenuto oltre 10 chilogrammi di marijuana e più di 1,5 chilogrammi di cocaina, parte dei quali già suddivisi in dosi e pronti per la commercializzazione. La sostanza era accuratamente occultata e confezionata, a conferma di un’attività di spaccio strutturata e non occasionale.
L’arresto
Al termine dell’operazione è stato arrestato un uomo di 36 anni, residente nel Cosentino, colto in possesso dell’ingente quantitativo di droga. Per lui è scattata l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre fermato un secondo soggetto, trovato in possesso di un quantitativo minore di stupefacente. La sua posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti.
Indagini in corso
Le indagini non si fermano. Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire la rete di approvvigionamento e distribuzione della droga, verificando eventuali collegamenti con altri soggetti e canali di spaccio attivi sul territorio provinciale. L’obiettivo è individuare l’intera filiera, dalla provenienza dello stupefacente fino alla vendita al dettaglio.

