motivi Lo scorso anno erano 90 secondi, i fisici hanno indicato tra i principali di preoccupazione le guerre in Ucraina e a Gaza, il cambiamento climatico e la grande accelerazione dell’AI
Una tacca in meno, da 90 a 89 secondi. Questo l’aggiornamento dell’orologio dell’Apocalisse, che dal 1947 segna la distanza minima da una catastrofe globale.
L’orologio, che viene aggiornato ogni anno dal Bulletin of Atomic Scientists, l’organizzazione dei fisici atomici fondata nel 1945 da Albert Einstein, era rimasto fermo a 90 secondi alla mezzanotte dal 2023, quando è avvenuto l’ultimo spostamento in avanti, mentre le scorso anno si è deciso di confermare la stessa “ora”.
I motivi del nuovo timing: le minacce nucleari russe durante l’invasione dell’Ucraina, le tensioni in altri punti caldi del mondo, le applicazioni militari dell’intelligenza artificiale e il cambiamento climatico come fattori alla base dei rischi di catastrofe globale.
“I fattori che determinano la decisione di quest’anno: rischio nucleare, cambiamento climatico, potenziale uso improprio dei progressi nelle scienze biologiche e in una varietà di altre tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale – non erano una novità nel 2024. Ma abbiamo visto progressi insufficienti nell’affrontare le sfide principali, e in molti casi ciò sta portando a effetti sempre più negativi e preoccupanti”, ha affermato Daniel Holz, presidente del comitato per la scienza e la sicurezza del Bulletin.
Nell’anno della creazione dell’orologio, quando le lancette vennero fissate a 7 minuti alla mezzanotte, il pericolo maggiore proveniva dalle armi nucleari e dalla corsa agli armamenti in atto tra Stati Uniti e Unione Sovietica, mentre nel 2024 i fisici hanno indicato tra i principali motivi di preoccupazione le guerre in Ucraina e a Gaza, il cambiamento climatico e la grande accelerazione delle tecnologie basate sull’Intelligenza Artificiale.
È molto lontano, invece, il record del 1991, quando la fine della guerra fredda e la firma del trattato sulla riduzione delle armi nucleari fece spostare indietro l’ora a ben 17 minuti dalla mezzanotte.
Rainews

