Secondo i carabinieri, in tre occasioni gli arrestati avrebbero chiesto denaro alla vittima impegnata in lavori pubblici e privati
La vicenda del bimbo di 3 anni ricoverato all’ospedale di Cosenza: i carabinieri hanno portato lì anche il fratellino più piccolo. Per entrambi disposto l’allontanamento da parte del giudice
Un braccio rotto, nell’altro una frattura in via di guarigione. E poi traumi e graffi sul volto. Il piccolo ha appena due anni. Il fratellino, di 3, da una settimana è ricoverato all’ospedale di Cosenza per lesioni su tutto il corpo. Adesso sono entrambi nel reparto di chirurgia pediatrica. Lo hanno portato qui, nella notte, i carabinieri e i servizi sociali, dopo l’irruzione nella casa di Paola dove si trovava insieme alla nonna e al convivente della madre. La mamma, intervistata dalla Vita in diretta, nega ogni coinvolgimento. Anche la nonna dei bimbi reagisce così in ospedale a Cosenza. Ora sono indagate per maltrattamenti e lesioni. Lo ha deciso la procura di Paola, per loro anche un decreto di allontanamento urgente. Sul compagno della madre, agli arresti domiciliari per altri reati, le indagini sono ancora in corso.
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