Lavorano negli uffici giudiziari calabresi come tribunali, Procure presso i giudici di pace. Ma anche nei musei nelle aree archeologiche
I lavoratori sono stati assunti nel settembre dello scorso anno con un contratto part-time a tempo determinato di 18 mesi con fondi europei.
Lavorano 18 ore a settimana. Sono diventati necessari. Tra di loro anche funzionari. Sono preoccupati. Qualcuno ha scritto ai parlamentari una bozza di interrogazione per sollevare la questione. La Cgil sta provando a farli stabilizzare o a prorogarne il contratto, che scadrà a febbraio 2025.
Il sindacato sta accelerando i tempi, provando già a presentare l’emendamento alla legge finanziaria o se è troppo tardi al milleproroghe.
FONTE RAINEWS.IT

