RENDE (CS) – 18 novembre 2025. Nuovo appuntamento dedicato alla fibromialgia e al tema del dolore cronico nell’area urbana Cosenza–Rende. Domani, mercoledì 19 novembre 2025 alle ore 18:00, all’Hotel San Francesco di Rende è in programma l’incontro pubblico “Fibromialgia: gli esperti rispondono”, promosso dal Comitato Fibromialgici Uniti – Italia (CFU-Italia ODV).
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti: pazienti, familiari, operatori sanitari e cittadini interessati ad approfondire una patologia cronica complessa, spesso sottovalutata e definita “malattia invisibile” a causa dell’assenza di segni evidenti agli esami tradizionali, ma capace di condizionare in modo pesante la qualità della vita.
Un team multidisciplinare di specialisti
Il talk, strutturato in forma di confronto diretto con il pubblico, vedrà la presenza di un panel multidisciplinare di professionisti della salute, chiamati a rispondere alle domande dei partecipanti su diagnosi, sintomi e percorsi di cura.
Secondo quanto reso noto dagli organizzatori, interverranno:
- Anna Cerrigone, referente Regione Calabria CFU-Italia ODV
- Elena Giardullo, referente CFU-Italia per la città di Cosenza
e, per l’area clinica:
- Roberta Ambrosio, neurologa
- Giovanni Ciardullo, reumatologo
- Carmela Mauceri, fisiatra
- Assunta Tarsitano, referente spoke di 1° livello Terapia del Dolore – Distretto Cosenza–Savuto (ASP Cosenza)
La presenza della referente della Terapia del Dolore dell’ASP sottolinea in particolare l’attenzione del sistema sanitario provinciale verso i percorsi di presa in carico del dolore cronico, uno degli aspetti più invalidanti della fibromialgia.
Obiettivi dell’incontro: informare, orientare, fare rete
L’incontro di Rende nasce con l’obiettivo di:
- fornire informazioni chiare e aggiornate sulla fibromialgia e sulle comorbilità più frequenti;
- illustrare i percorsi diagnostici e le difficoltà ancora presenti nel riconoscimento della patologia;
- spiegare le opzioni terapeutiche disponibili (farmacologiche, riabilitative, di supporto psicologico);
- orientare i pazienti rispetto ai servizi territoriali e alle reti associative presenti in provincia;
- favorire un confronto diretto tra pazienti, familiari e specialisti, superando le barriere che spesso limitano l’accesso alle informazioni.
Il format prevede interventi introduttivi dei relatori e, a seguire, una sessione di domande e risposte con il pubblico, improntata alla massima concretezza: spazio, quindi, ai dubbi su sintomi, inquadramento diagnostico, terapie, certificazioni e tutele.

