Reggio Calabria, 14 gennaio 2026 — Un macabro ritrovamento ha scosso il centro di Reggio Calabria nel primo pomeriggio di ieri, martedì 13 gennaio, quando il corpo senza vita di un uomo è stato scoperto in un sottoscala di via Zerbi, a pochi metri da piazza Indipendenza e dal lungomare Falcomatà, una delle aree più frequentate della città.
Il ritrovamento
Il cadavere, appartenente a un uomo di apparente età intorno ai 40 anni, è stato rinvenuto a terra, in un’area appartata e poco visibile, motivo per cui la presenza del corpo non era stata notata fino a ieri. L’uomo non aveva con sé documenti, rendendo al momento impossibile la sua identificazione.
Accertamenti sul posto
Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti immediatamente gli agenti delle Volanti della Questura di Reggio Calabria, accompagnati da personale della Polizia Scientifica e da un medico legale per i rilievi tecnici e la prima valutazione esterna del corpo.
Cause del decesso e indagini
Dai primi accertamenti non sono emersi segni evidenti di violenza sul corpo, elemento che ha spinto gli investigatori a far pendere l’ipotesi di un decesso avvenuto per cause naturali o conseguenza di un malore improvviso; tuttavia questa resta un’ipotesi preliminare che dovrà essere confermata dagli esami più approfonditi disposti dagli inquirenti.
La Procura della Repubblica di Reggio Calabria è stata subito informata e ha disposto l’apertura di un fascicolo d’indagine. Gli accertamenti sono affidati alla Squadra Mobile, che sta lavorando per risalire all’identità della vittima e ricostruire le circostanze delle ultime ore di vita dell’uomo.
Ipotesi sul profilo della vittima
Stando alle prime informazioni investigative, non si esclude che la vittima possa essere una persona senza fissa dimora, trovata riparo nel sottoscala e deceduta presumibilmente uno o due giorni prima del ritrovamento.

