Respinta la nuova istanza, resta in carcere l’attivista Majidi

La donna, 28 anni, arrivata in Italia nel 2023 con altri migranti, è accusata di essere una scafista
Resta in carcere l’attivista curdo-iraniana Maysoon Majidi. Il tribunale di Crotone ha rigettato la richiesta della difesa di concederle i domiciliari con braccialetto elettronico. La donna, 28 anni, arrivata in Italia nel 2023 con altri migranti, è accusata di essere una scafista. Rinchiusa nel carcere di Reggio, si professa innocente e da mesi sta portando avanti uno sciopero della fame. Fuori dal tribunale, questa mattina, politici e associazioni che si battono per la difesa dei diritti umani e che ne chiedono la liberazione.

FONTE RAI

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