Il componente della direzione nazionale del Pd all’attacco anche del presidente-commissario Occhiuto: “Un uomo solo al comando”, dice
Sono 15 anni che la sanità calabrese è sottoposta a commissariamento eppure nessun commissario è riuscito a sollevarne i conti e le sorti.
Due Asp, quella di Reggio e quella di Cosenza, che rispettivamente dal 2013 e dal 2018 non presentano i bilanci.
Le deroghe, alla Costituzione prima di tutto, e poi alle leggi dello Stato che non fanno che spostare in avanti il problema.
La denuncia è del Pd Calabrese, i buchi nel servizio sotto gli occhi dei cittadini, dicono.
L’era Occhiuto con la carica di commissario nelle mani del presidente sta per staccare il cartellino dei 3 anni. Secondo il Pd con un’unica direzione, quella della bancarotta.
Un richiamo alla verità anche su operazioni come quella che l’Asp di Cosenza ha stipulato con la BFF Bank: una transazione milionaria per debiti che – richiamano i consiglieri comunali – non erano neanche esigibili.
L’unica opportunità per il futuro starebbe nel Pnrr sanità, servono 350 infermieri 220 Oss, e le case e gli ospedali di comunità, ma i progetti dovrebbero partire subito.
Fonte RAI

