Che cosa si intende per “porno-AI”
Con “porno-AI” si indicano immagini o video sessuali creati o manipolati con intelligenza artificiale a partire da foto di persone reali, senza il loro consenso. Dal 2019 il caso più noto è DeepNude, un’app che “spogliava” donne da foto normali tramite reti neurali; dopo l’eco mediatica venne ritirata, ma copie e varianti hanno continuato a circolare in rete.
Come funzionano
- Rimozione/ricostruzione di vestiti (inpainting): un modello di IA “cancella” le aree dei vestiti e ricostruisce porzioni del corpo “plausibili” sulla base dell’addestramento (tecniche di image-to-image e inpainting con GAN/diffusion). DeepNude usava varianti tipo pix2pix; i sistemi moderni usano reti di inpainting più evolute.
- Face/Body swap: altri flussi applicano il face-swap o il body-swap, combinando il volto della vittima con un corpo nudo generato o preso da altre fonti; la resa è aumentata da stima della posa e correzioni fotometriche. Analisi accademiche mostrano che il materiale sessuale deepfake è in forte crescita e mira quasi sempre a donne.
È importante rimarcare che questi sistemi non “vedono” sotto gli abiti: producono una finzione statisticamente verosimile, che però può danneggiare gravemente la reputazione e la vita delle persone.
Il materiale deepfake sessuale si diffonde su forum di nicchia, canali Telegram, imageboard e siti specializzati, oltre che su social mainstream quando i filtri falliscono. Indagini giornalistiche e ricerche accademiche hanno documentato thread di richieste (“fake her”) e scambi di immagini non consensuali su forum e piattaforme varie; nel 2024-2025 alcuni casi hanno fatto notizia mondiale.
SocialMediaGirls: online esistono comunità e forum con questa denominazione che discutono e aggregano contenuti su influencer/creator; in rete sono state segnalate critiche per la presenza di “leak” e materiale non autorizzato. Trattandosi di spazi eterogenei e mutevoli, le descrizioni variano e non esistono dati ufficiali univoci sul loro funzionamento interno; il fenomeno va quindi letto nel quadro più ampio dei forum non ufficiali che ospitano richieste e scambi di contenuti.
Perché è (spesso) illegale
- La diffusione illecita di immagini sessualmente esplicite anche create o alterate può integrare il reato di “revenge porn” (art. 612-ter c.p.), oltre a violazioni sulla privacy e altri illeciti. La Polizia di Stato indica l’art. 612-ter come riferimento principale per le condotte di condivisione senza consenso.

