Ancora una vittima sulle strade calabresi. La Statale 106 jonica torna a tingersi di sangue dopo il drammatico incidente avvenuto a Corigliano-Rossano, in contrada Sant’Irene, dove un motociclista di 33 anni ha perso la vita in seguito a un violentissimo impatto con un’automobile.
Il giovane, residente a Rossano, era stato soccorso immediatamente dal personale del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale cittadino. Le sue condizioni erano apparse fin da subito disperate a causa dei gravi traumi riportati nello schianto. I medici avevano richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso per il trasferimento all’ospedale di Cosenza, ma il cuore del trentatreenne ha smesso di battere prima della partenza.
L’incidente si è verificato lungo uno dei tratti più trafficati della Statale 106, arteria da anni al centro di polemiche e proteste per l’elevato numero di sinistri mortali. Secondo una prima ricostruzione, la moto si sarebbe scontrata con una Ford Focus per cause ancora in corso di accertamento.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, che stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.
La morte del giovane ha profondamente colpito l’intera comunità rossanese. Sui social centinaia i messaggi di cordoglio pubblicati da amici e conoscenti, mentre torna con forza il dibattito sulla sicurezza della Statale 106, definita da molti ormai “la strada della morte”.

