La realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza, che da anni rappresenta una delle opere sanitarie più attese e strategiche per l’intero sistema sanitario calabrese, continua ad evolversi tra passi procedurali significativi, dibattiti politici e contestazioni istituzionali.
Progetto di fattibilità aggiudicato, ma restano nodi aperti
A fine dicembre 2025 è stata formalizzata, con Determina del 17 dicembre, l’aggiudicazione del servizio di ingegneria e architettura per la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) del nuovo ospedale che sorgerà nell’area di Arcavacata, nel Comune di Rende.
Si tratta di una tappa amministrativa cruciale: lo studio di fattibilità è l’atto propedeutico indispensabile per definire costi, configurazione dell’opera, localizzazione e struttura funzionale dell’infrastruttura. Tuttavia, restano ancora interrogativi su risorse effettive disponibili, cronoprogramma e definizione di tutte le autorizzazioni necessarie.
Scontro istituzionale tra Comune di Cosenza e Regione
La decisione di localizzare la nuova grande struttura sanitaria vicino all’Università della Calabria (Unical, in Rende) ha acceso forti tensioni politiche. Franz Caruso, infatti, ha definito “ingiustificata e penalizzante” la scelta della Regione che escluderebbe di fatto il centro storico e il capoluogo dal ruolo di riferimento sanitario, arrivando a parlare di uno “scippo istituzionale” nei confronti della città capoluogo.
Questa posizione ha portato a iniziative politiche e istituzionali volte a chiedere un confronto trasparente e una revisione della decisione, con amministratori e gruppi civici cosentini decisi a tutelare il ruolo di Cosenza nel futuro assetto sanitario provinciale e regionale.
Accordo in Regione e partecipazione istituzionale
Nei mesi scorsi era stato sottoscritto uno schema di accordo in Regione Calabria, condiviso da Regione, Comune di Rende e Università della Calabria, per dare avvio formale al percorso del nuovo ospedale universitario-hub nei pressi dell’Unical.
Il progetto — presentato come una grande struttura sanitaria integrata a funzioni didattiche e di ricerca, assimilabile a un policlinico universitario — è pensato per rispondere alle esigenze assistenziali territoriali, alla formazione medica e alla specializzazione clinica avanzata.
Tempi e prospettive
Secondo le dichiarazioni istituzionali più recenti, la fase attuale vede:
- la conclusione della prima procedura per la redazione del progetto di fattibilità;
- l’avvio dell’elaborazione tecnica e architettonica;
- la definizione delle risorse regionali e nazionali da destinare all’opera.
La localizzazione a Arcavacata-Unical è al centro del disegno progettuale, ma resta oggetto di confronto politico e amministrativo con le istituzioni di Cosenza e parte della società civile che chiedono una maggiore partecipazione nelle decisioni che riguardano la salute pubblica e il ruolo della città capoluogo.
Contesto più ampio del sistema sanitario
Il nuovo ospedale di Cosenza rientra in un più vasto piano di riorganizzazione e ammodernamento della sanità calabrese, avviato anche in seguito all’emergenza dichiarata nel 2025 per la rete ospedaliera regionale e in vista di nuove infrastrutture per i principali centri della regione.

