San Demetrio Corone, luglio 2025 – Una stretta di mano, due bandiere che si incontrano e una storia comune che si rinnova: San Demetrio Corone e Lezhë, città dell’Albania settentrionale, hanno ufficialmente sancito il loro gemellaggio, in una cerimonia carica di significato e simbolismo.
L’evento, ospitato nel cuore del borgo arbëreshë della provincia di Cosenza, ha rappresentato molto più di un atto formale. È stato il riconoscimento di radici condivise, di una memoria che unisce popoli separati dal mare ma vicini per lingua, tradizioni e identità. Presenti alla cerimonia i sindaci delle due città, rappresentanti istituzionali italiani e albanesi, delegazioni culturali e numerosi cittadini, commossi nel vivere un momento tanto atteso.
Il gemellaggio si inserisce in un percorso di valorizzazione della cultura arbëreshe, storica eredità degli albanesi giunti in Italia tra il XV e il XVIII secolo per sfuggire all’invasione ottomana. Un patrimonio che oggi si cerca di preservare e rilanciare attraverso iniziative culturali, scambi scolastici, eventi musicali e collaborazioni tra enti locali.
Durante la serata sono stati proposti canti tradizionali, letture in lingua arbëreshe, danze popolari e una mostra fotografica dedicata ai legami tra Calabria e Albania. Il clima di festa è stato accompagnato da un sentimento profondo di appartenenza e orgoglio per una comunità che, nonostante i secoli, continua a custodire e tramandare la propria identità.
«Questo gemellaggio non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un cammino comune fatto di dialogo, cultura e amicizia», ha dichiarato il sindaco di San Demetrio Corone.
Un legame antico che si fa attuale, un esempio di cooperazione transfrontaliera che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini.

