Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato una nuova legge che introduce la figura di due sottosegretari regionali, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’azione amministrativa della Giunta.
La norma è passata a maggioranza, ma ha immediatamente acceso il confronto politico. Le opposizioni hanno criticato duramente il provvedimento, definendolo una scelta non prioritaria rispetto ai reali bisogni del territorio, parlando apertamente di “nuove poltrone”.
Dall’altra parte, la maggioranza difende la misura sostenendo che possa migliorare l’efficienza dell’azione di governo regionale, soprattutto in una fase complessa per la Calabria, tra sanità, infrastrutture e sviluppo economico.
Il provvedimento si inserisce in un contesto politico già teso, destinato probabilmente a generare ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

