In vista dei prossimi referendum di giugno, la Uil Calabria prende posizione e lancia un forte appello alla cittadinanza: andare a votare è un diritto, ma soprattutto un dovere civico. In una nota ufficiale, il sindacato invita tutti i calabresi a non disertare le urne e a partecipare attivamente alla consultazione democratica, qualunque sia l’orientamento personale.
«In un’epoca segnata da disillusione e distacco dalla politica – si legge nel comunicato della Uil – è fondamentale riaffermare il valore della partecipazione popolare, perché è solo attraverso il voto che si può influenzare davvero il futuro del Paese e della nostra Regione».
Il messaggio della Uil arriva in un momento in cui l’astensionismo sembra essere la prima forza politica del Paese. E in Calabria, dove spesso l’affluenza si attesta tra le più basse d’Italia, il richiamo alla responsabilità individuale si fa ancora più pressante.
«Il referendum non è un rituale, ma uno strumento fondamentale della democrazia. Non votare significa delegare ad altri il potere di decidere anche su ciò che ci riguarda da vicino», sottolineano i vertici del sindacato calabrese.
La Uil Calabria, da sempre attenta ai temi della partecipazione democratica, ha annunciato anche iniziative informative per spiegare il contenuto dei quesiti referendari e favorire un voto consapevole.
Con questo appello, il sindacato si schiera dunque a difesa della democrazia partecipata e invita i cittadini a farsi protagonisti attivi del cambiamento.

