Zelensky in Germania presenta il suo “piano della vittoria”. Scholz: “1,4 mld aiuti miliardi all’Ucraina entro fine anno”. Londra: nessun ok all’uso dei missili in Russia. Bombe russe su Odessa: 4 morti
Scholz a Zelensky: “1,4 mld aiuti militari a Kiev entro fine anno”
Nell’incontro tra Zelensky e il cancelliere tedesco Olaf Scholz è stato annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari all’Ucraina del valore di 1,4 miliardi di euro. Questi aiuti saranno forniti da Germania, Belgio, Danimarca e Norvegia prima della fine dell’anno. Il pacchetto conterrà sistemi di difesa aerea Iris-T e Skynex, armature antiaeree Gepard, sistemi obici, droni da combattimento, munizioni di artiglieria e radar.
Il cancelliere tedesco ha inoltre sottolineato che, considerati i continui bombardamenti della Russia sulle infrastrutture elettriche dell’Ucraina, la Germania ha recentemente approvato un ulteriore aiuto di 170 milioni di euro per poter riparare rapidamente i danni peggiori e ripristinare l’approvvigionamento prima dell’inverno. D’altro canto, nell’ambito del G7, all’Ucraina verranno concessi crediti per un valore di 50 miliardi di dollari, ha sottolineato Scholz, che ha espresso la speranza che il contributo europeo a questo meccanismo venga rapidamente ratificato dal Parlamento europeo.
“Tutto questo dimostra due cose. L’Ucraina può contare su di noi. La seconda è un messaggio al presidente russo Vladimir Putin: scommettere sul passare del tempo non funzionerà, perché continueremo a sostenere l’Ucraina”, ha proseguito il cancelliere. Il capo del governo tedesco ha affermato che il suo Paese continuerà a essere il principale donatore di aiuti militari all’Ucraina in Europa e il secondo a livello mondiale dopo gli Stati Uniti.
Di recente la Germania ha fornito un pacchetto di 600 milioni di euro in aiuti militari che comprende il quinto sistema IRIS-T, carri armati, sistemi di obici, munizioni di artiglieria e droni. Per l’anno prossimo la Germania ha già stanziato nei suoi bilanci circa 4 miliardi di euro in aiuti bilaterali diretti all’Ucraina.
Zelensky: “Il ritorno dei nostri prigionieri è stato il fulcro dell’udienza con il Papa”
“La questione di riportare a casa la nostra gente dalla prigionia è stata il fulcro del mio incontro con Papa Francesco. Contiamo sull’assistenza della Santa Sede per aiutare a riportare indietro gli ucraini che sono stati fatti prigionieri dalla Russia”. Lo afferma sul social X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l’udienza di stamane da papa Francesco.
Putin, con Iran “posizioni molto vicine” su temi globali. E invita il presidente Pezeshkian in Russia
La Federazione Russa e l’Iran hanno valutazioni “spesso simili” e posizioni “molto vicine” sugli eventi internazionali. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin al termine del primo colloquio di persona con il suo omologo iraniano, Masoud Pezeshkian, ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan. “Stiamo lavorando attivamente insieme nell’arena internazionale e le nostre valutazioni degli eventi che si svolgono nel mondo sono spesso molto vicine”, ha detto Putin, secondo quanto riportato dall’agenzia Tass. Si tratta del primo incontro tra i due presidenti, che hanno gia’ avuto diversi colloqui telefonici da quando Pezeshkian è stato eletto lo scorso luglio.
Come precedentemente riferito dall’assistente del capo dello Stato russo, Yuri Ushakov, le parti discuteranno di questioni bilaterali, nonché della situazione fortemente aggravata in Medio Oriente. Da parte russa, il vice primo ministro, Alexei Overchuk, l’assistente del presidente della Federazione Russa, Yuri Ushakov, l’addetto stampa del presidente Dmitry Peskov, il vice ministro degli Esteri della Federazione Russa Mikhail Galuzin stanno prendendo parte ai negoziati.
Alla fine del colloquio Putin ha invitato Pezeshkian in Russia per una visita ufficiale e quest’ultimo ha accettato.
fonte RAI

