Secondo il coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Sergio Strazzulli, l’evento è stato snaturato dalle scelte dell’amministrazione Caruso, portando all’assenza di venditori tradizionali come quelli di ceramiche, vimini e piante.
Le principali accuse mosse sono:
- Aumento delle tariffe per gli espositori, comunicato solo poco prima della scadenza delle prenotazioni.
- Spostamento delle postazioni deciso dall’assessorato senza tenere conto delle esigenze dei commercianti.
- Disorganizzazione nel rilascio dei permessi di transito per l’area della fiera.
- Trasformazione della fiera in un semplice bazar, con prodotti di qualità inferiore rispetto alla tradizione artigianale dell’evento.
- Problemi di viabilità, con la fiera assediata dal traffico.
Strazzulli e Fratelli d’Italia concludono il loro attacco definendo l’amministrazione incapace e responsabile di un “ennesimo flop”.

