Il Club VIA POPILIA C’E’ si interroga sulle norme di sicurezza relative alle partite di calcio al Marulla

Allo Stadio Marulla, durante le partite non ci capita di vedere persone disabili, non intravediamo stewart e rappresentanti delle forze dell’ordine e all’uscita di ogni partita si crea un vero e proprio caos, con file interminabili, improperi lanciati fra automobilisti.

Ci siamo chiesti se tutto questo sia normale, se il Questore e il Prefetto siano a perfetta conoscenza della stato dell’arte; così nel web abbiamo cercato e trovato una serie di leggi che riguardano la sicurezza negli stadi, in particolare l’occhio è caduto sui Gruppi Operativi di Sicurezza.

Il Gos ( Gruppo operativo sicurezza)

Le società di calcio che ospitano l’evento, sono responsabili del controllo dei titoli di accesso, dell’instradamento degli spettatori. L’intera attività viene svolta sotto la vigilanza del Gos, il quale opera in permanenza presso ogni impianto sportivo ed è presieduto da un funzionario di polizia nominato dal questore (delegato per la sicurezza).

Del Gos fanno parte funzionari dei Vigili del fuoco, del Servizio sanitario, della Polizia municipale.

Il giorno in cui si disputa l’incontro, il Gruppo assume la funzione di “Centro per la gestione della sicurezza della manifestazione”. Tale Centro, riunito per tutta la durata dell’evento avrà, tra i suoi compiti, quelli di stabilire gli orari di apertura dei cancelli, fissare le frequenze dei controlli a campione mediante metal detector, coordinare gli interventi per la gestione della sicurezza e gestire le eventuali emergenze. In ogni impianto dovrà essere previsto un “dispositivo standard”, composto dalle forze di polizia territoriali, da un adeguato numero di steward ed altre professionalità tecniche, che permetterà di garantire le condizioni di funzionalità dell’impianto per l’incolumità degli spettatori e la vigilanza degli spalti.

Ciascun componente opererà in maniera integrata e nel rispetto delle proprie professionalità, fermo restando i profili di responsabilità per l’ordine e la sicurezza pubblica che il quadro normativo vigente affida ai funzionari di pubblica scurezza.

Ci fermiamo qua, sperando che questo sia l’inizio di un dibattito costruttivo per verificare tutti insieme l’esistenza di un quadro normativo e la sua applicazione.

Club VIA POPILIA C’E’

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