Catanzaro, 3 maggio 2025 – Segnali di crescita arrivano dal Mezzogiorno, con il Sud Italia che registra un miglioramento sia sul fronte occupazionale che su quello del Prodotto Interno Lordo. A darne notizia è Fausto Orsomarso, ex assessore regionale e oggi esponente di Fratelli d’Italia, che in una dichiarazione pubblica ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, attribuendone il merito a una sinergia efficace tra il Governo nazionale e la Regione Calabria.
Secondo i dati diffusi dall’ISTAT e ribaditi da Orsomarso in conferenza stampa a Cosenza, il tasso di occupazione in Calabria ha registrato un incremento costante negli ultimi trimestri, parallelamente a una ripresa del PIL regionale superiore alle attese. “Il Sud dimostra di saper ripartire quando ci sono strategie chiare, investimenti strutturali e una visione comune tra istituzioni”, ha dichiarato Orsomarso. “I fondi del PNRR stanno finalmente generando effetti concreti, soprattutto nei settori del turismo, delle infrastrutture e della digitalizzazione.”
L’ex assessore ha anche evidenziato il ruolo fondamentale delle politiche attive del lavoro attuate durante la legislatura regionale guidata da Roberto Occhiuto. “I percorsi formativi, gli incentivi alle imprese e le politiche di inclusione giovanile stanno dando i frutti sperati. Questa è la dimostrazione che con una guida politica forte e pragmatica, anche territori storicamente svantaggiati possono cambiare rotta.”
Orsomarso ha infine lanciato un appello a proseguire su questa linea: “Non dobbiamo fermarci. Serve continuità amministrativa e capacità di progettazione. Il Sud può diventare una risorsa decisiva per l’intero Paese.”
Le opposizioni, pur riconoscendo alcuni segnali positivi, invitano alla cautela. “La disoccupazione giovanile resta alta e molte aree interne sono ancora escluse dai grandi piani di investimento”, ha commentato il consigliere regionale del centrosinistra, Giuseppe Aieta.
Intanto, dai territori arrivano richieste di maggiore attenzione a settori chiave come la sanità, l’agricoltura e i trasporti, affinché la crescita non resti limitata a dati macroeconomici, ma si traduca in un reale miglioramento della qualità della vita per i cittadini del Sud.

