RUBRICA: PENNE RIGHE E CALMA(R)I
di Maria Giovanna Santucci
La festa della mamma non è solo una data sul calendario: è un tempo sospeso, fatto di ricette di famiglia, mani che impastano che riempiono come la primavera in cucina, con tutti i suoi colori, sapori e benefici.
Certe domeniche di maggio profumano di infanzia e pane caldo, di fave appena sgranate, di risate in cucina e di vecchie melodie che rimbalzano tra i muri di casa.
La cucina ha il suo ritmo, come la musica e ogni cucchiaio può diventare una nota d’amore.
Un morso per gustare la dolcezza dei piselli, il carattere forte delle fave, l’eleganza terrosa dei carciofi che dentro una corazza rigida ed acuminata nascondono un cuore tenero e generoso dal gradevole sapore amarognolo. Un tocco fresco e colorato della menta, l’intenso profumo del basilico per riscoprire ricette semplici.
E mentre cucino, penso che la festa della mamma, è fatta non solo di fiori di regali, ma anche di cucchiai che girano lentamente, occhi lucidi e un pensiero che vola a chi c’è, a chi c’era, a chi ci ha insegnato a voler bene anche con una forchetta.
Auguri a tutte le Mamme!

