Mattarella commemora la strage di Marzabotto: “Qui tedeschi e italiani sono uniti, non più divisi”

Il presidente della Repubblica, con l’omologo tedesco Steinmeier, ricorda la strage nazista di quasi 800 civili italiani nel 1944 e ammonisce: “Come ci ammoniva Primo Levi, ‘è accaduto, quindi può riaccadere’. Può riaccadere, se dimentichiamo”
Perché? Perché tutto questo? Si può, si deve dimenticare? Continuiamo a chiedercelo percorrendo questi luoghi, sostando dinanzi ai memoriali. Le domande penetrano le nostre coscienze, senza riuscire a fornire una risposta esaustiva, definitiva, segnalando, piuttosto, una irrisolta inquietudine. ‘È accaduto, quindi può di nuovo accadere’ ci ammonì Primo LeviPuò accadere se dimentichiamo” ammonisce invece, nel suo discorso di commemorazione della strage di Marzabotto, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

FONTE RAI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *